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B1 Cittadinanza

Comprensione della lettura — prova 3

Testi misti come all'esame vero: dodici domande, alcune da ragionare e non da copiare.

Terza prova di lettura, la più vicina all'esame vero: le domande saltano da un testo all'altro, come nella prova reale. Ci sono una lettera del poliambulatorio, un avviso di condominio, un articolo e un annuncio: quattro generi diversi, un ritmo solo.

Dodici domande. Alcune non chiedono di copiare un'informazione dal testo, ma di ricavarla: fare un piccolo calcolo, capire chi parla, collegare due righe lontane.

Le domande che chiedono un ragionamento, non una copia

«La visita è alle 9:30. Si prega di presentarsi quindici minuti prima.» Domanda: a che ora deve arrivare? La risposta — le 9:15 — nel testo non c'è scritta da nessuna parte. Devi calcolarla.

Sono le domande che distinguono il B1 dall'A2. All'A2 basta trovare l'informazione; al B1 devi anche usarla. Ne trovi diverse in questa prova: quanti giorni di ferie fa il negozio, chi è la persona nominata nell'articolo, che tipo di visita è quella della signora Rossi.

La lettera degli uffici: sempre la stessa architettura

Le lettere che arrivano da poliambulatori, scuole, Comuni e Prefetture seguono uno schema quasi identico, e conoscerlo ti fa risparmiare minuti preziosi:

  1. A chi è indirizzata, in alto: «Gentile signora Rossi».
  2. Data, ora e luogo, sempre insieme, nel primo paragrafo.
  3. Cosa devi portare, in mezzo, spesso come elenco.
  4. Cosa succede se non vieni, verso la fine: la parte con la conseguenza.
  5. Chi firma, in fondo: dice chi ti sta scrivendo.

Quando ti arriva una domanda, sai già in quale dei cinque blocchi cercare. E la parte 4, quella della conseguenza, è la preferita di chi scrive le prove: «la visita non disdetta in tempo dovrà essere pagata per intero».

Parole della burocrazia che qui compaiono

Disdire: annullare un appuntamento avvisando prima. A digiuno: senza aver mangiato né bevuto. Ambulatorio: la stanza dove il medico visita. Millesimi di proprietà: il sistema con cui si dividono le spese del condominio, in base alla grandezza della casa. Aula magna: la sala grande della scuola, quella delle riunioni. Rappresentante di classe: il genitore eletto che parla a nome di tutti.

Sono parole che nessun corso base ti insegna e che nella vita in Italia ti servono ogni mese. Le trovi spiegate una per una nel glossario.

Sei pronto per la simulazione?

Se in questa prova hai fatto almeno 8 su 12 senza rileggere tre volte, sei nella condizione giusta per provare la simulazione completa a tempo, dove ascolto, lettura e strutture arrivano insieme come all'esame. Se invece sei sotto, non è un problema: rifai questa prova domani. Le domande si rimescolano, quindi non puoi rispondere a memoria.

Le domande su chi parla e che tipo di testo è

Una domanda che torna sempre è «chi ha scritto questo testo?». La risposta non sta nel contenuto ma nei dettagli intorno: la firma in fondo, il modo di salutare all'inizio, il lei o il voi. «Gentili genitori» + «La Dirigente Scolastica» ti dice tutto prima ancora di leggere il resto.

Stesso discorso per «che tipo di visita è». Nel testo non c'è scritto «visita di controllo» per caso: c'è perché la signora ha già fatto gli esami a febbraio. Due informazioni lontane che si confermano a vicenda. All'esame, quando due dettagli puntano nella stessa direzione, hai trovato la risposta.

Questa è un'esercitazione in stile esame, scritta da noi. Non è una prova ufficiale e non ha valore legale. Le prove vere sono preparate dagli enti certificatori e dalle Prefetture.