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Come iscriversi al test A2 in Prefettura, passo per passo
Domanda online con SPID, convocazione entro 60 giorni, come si svolge il test al CPIA, la soglia dell'80% e i 90 giorni se non passi.
Aggiornato al 16 luglio 2026
Prima di tutto: controlla se devi farlo
Molte persone fanno il test senza doverlo fare. Se hai una certificazione A2, un diploma italiano, un attestato del CPIA o rientri in un altro caso, sei esonerato: leggi la guida alle esenzioni prima di andare avanti.
Passo 1: la domanda online
La domanda si presenta solo su internet, sul portale del Ministero dell'Interno, con SPID o CIE. Non si fa allo sportello.
Se non hai SPID o non te la senti, ti possono aiutare gratis un patronato o un CAF. È una cosa che fanno tutti i giorni e ci mettono venti minuti.
Serve: i tuoi dati, il permesso di soggiorno, il codice fiscale e un indirizzo dove sei reperibile. La domanda non costa niente.
Passo 2: la convocazione
La Prefettura ti convoca entro 60 giorni dalla domanda. Ti arriva una comunicazione con giorno, ora e sede — di solito un CPIA.
Controlla la posta e la casella email che hai indicato. Se non ti presenti senza un motivo giustificato, è come se avessi fallito: dovrai fare una nuova domanda e aspettare 90 giorni.
Passo 3: il giorno del test
Porta la convocazione, il permesso di soggiorno e un documento di identità valido. Senza documento non ti fanno entrare.
Il test si fa di solito al computer. Se hai difficoltà con il computer puoi chiedere la versione cartacea: è un tuo diritto e il contenuto è lo stesso.
Il telefono va spento. Non puoi avere fogli, libri o appunti. Serve una penna nera o blu.
Com'è fatto il test
| Prove | 5: due comprensioni orali, due comprensioni scritte, una interazione scritta |
|---|---|
| Durata | 60 minuti in tutto |
| Punteggio | 100 punti. Si passa con 80 |
| Livello | A2 del Quadro Comune Europeo |
| Costo | Gratis |
L'80% è la cosa che sorprende tutti. Su dieci domande puoi sbagliarne due, non tre. In percentuale è più severo del B1 per la cittadinanza. Molte persone arrivano tranquille perché «è solo A2» e vengono bocciate per due risposte.
Passo 4: il risultato
Non ti danno nessun attestato. Il CPIA manda il risultato alla Prefettura, che lo manda alla Questura, dove sta la tua pratica di permesso.
Puoi controllare l'esito entrando sul portale del Ministero con SPID, di solito dopo un paio di settimane.
Il risultato vale solo per il permesso UE di lungo periodo. Non è una certificazione: non lo puoi usare per la scuola, per il lavoro o per la cittadinanza.
Se non passi
Devi fare una nuova domanda dopo 90 giorni. Tre mesi che spesso bloccano tutta la pratica del permesso.
Vale la pena pensarci in anticipo: se hai dubbi sul tuo livello, un corso gratuito al CPIA ti dà l'attestato A2 e ti esonera dal test. Zero rischio, zero euro, e impari qualcosa.
Come prepararsi
Le prove di questo sito seguono la struttura vera del test: ascolto, lettura, interazione scritta e la simulazione completa con la soglia dell'80%.
Il consiglio più utile: cinque minuti di ascolto al giorno, tutti i giorni. Telegiornale, radio, video. È gratis e funziona più di qualsiasi manuale.
Le cose pratiche che nessuno ti dice
Se cambi casa fra la domanda e la convocazione, aggiorna subito l'indirizzo. La convocazione arriva dove hai scritto tu: se non la ricevi e non ti presenti, per la Prefettura è un'assenza ingiustificata — e sono 90 giorni.
Controlla la casella email, anche lo spam. Molte comunicazioni arrivano lì.
Se hai un impedimento serio il giorno della convocazione — un ricovero, un lutto, un problema documentabile — avvisa la Prefettura prima, per iscritto, allegando il documento. Un'assenza avvisata e giustificata è una cosa diversa da un'assenza e basta.
Arriva presto. Prima del test c'è l'identificazione e la firma del registro. Chi arriva a test iniziato rischia di non entrare.
Quanto dura tutta la procedura
Il test è solo un pezzo del percorso. In ordine: domanda online, convocazione entro 60 giorni, test, esito dopo circa due settimane sul portale, poi la Questura lavora la pratica del permesso.
I tempi della Questura variano moltissimo da provincia a provincia: si parla di mesi, non di settimane. Non è colpa tua e non c'è modo di accelerare. L'unica cosa che puoi controllare è non perdere tempo tuo: fare la domanda appena hai i requisiti e non farti bocciare al test.
Domande frequenti
Quanto costa il test?
Niente. È gratuito.
Posso scegliere la data?
No. La Prefettura ti convoca. Se hai un impedimento serio e documentato puoi chiedere uno spostamento, ma non è garantito.
Posso fare il test se il permesso è scaduto ma ho la ricevuta?
La ricevuta della raccomandata ti rende regolare. Porta ricevuta e permesso vecchio: sono la prova della tua posizione. Se hai dubbi, chiedi prima al patronato.
Il test è al computer: e se non so usarlo?
Puoi chiedere la versione cartacea. Dillo appena arrivi, o meglio ancora scrivilo alla Prefettura quando ricevi la convocazione.
Quanto tempo passa fra domanda e permesso?
Il test è solo un pezzo. Convocazione entro 60 giorni, poi il risultato, poi la Questura lavora la pratica. In totale i tempi variano molto da provincia a provincia: mesi, non settimane.
Fonti: art. 9 comma 2-bis D.Lgs. 286/98; D.M. Interno 4 giugno 2010; D.M. Interno 7 dicembre 2021; portale del Ministero dell'Interno. Informazioni generali, non consulenza legale. Procedure e tempi cambiano e variano da provincia a provincia: verifica su interno.gov.it o chiedi alla tua Prefettura o a un patronato.