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Glossario

Le parole della sanità

Medico di base, ticket, ricetta, impegnativa, CUP, esenzione: come funziona la sanità italiana e con quali parole, spiegate semplici.

Aggiornato al 16 luglio 2026

La sanità italiana è gratuita o quasi, ma bisogna sapere come si entra. Le parole che seguono sono quelle che senti allo sportello, dal medico e in farmacia.

È anche un mondo da cui i testi d'esame pescano molto: lettere di poliambulatori, dialoghi in farmacia, appuntamenti da disdire. Se conosci queste venti parole, quelle prove diventano facili.

Le parole, una per una

Medico di base

Il tuo dottore di famiglia. Lo scegli tu ed è gratis. È il primo a cui andare per quasi tutto.

«Ho preso appuntamento con il medico di base.»

ASL

L'Azienda Sanitaria Locale: l'ufficio che gestisce la sanità nella tua zona.

«Devo andare all'ASL per scegliere il medico.»

Iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale

Il passo che ti dà diritto al medico gratis. Si fa all'ASL con permesso, residenza e codice fiscale.

«Con l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale ho scelto il medico di base.»

Ricetta

Il foglio del medico che serve per comprare certe medicine o fare esami.

«Il medico mi ha fatto la ricetta per l'antibiotico.»

Impegnativa

La ricetta per una visita specialistica o un esame. È la stessa cosa della ricetta, detta in un altro modo.

«Con l'impegnativa ho prenotato la visita al CUP.»

CUP

Il Centro Unico di Prenotazione: dove si prenotano visite ed esami. Si fa per telefono, online o allo sportello.

«Ho chiamato il CUP per prenotare l'ecografia.»

Ticket

La parte che paghi tu di una visita o di un esame. Il resto lo paga lo Stato.

«Il ticket per l'analisi del sangue è di 18 euro.»

Esenzione

Quando non paghi il ticket, per reddito, per età o per una malattia.

«Ho l'esenzione per reddito, quindi non pago il ticket.»

Pronto soccorso

Il posto in ospedale per le emergenze. Se non è grave, si aspetta molto.

«Sono andato al pronto soccorso per una caduta.»

Guardia medica

Il medico che c'è la notte e nei giorni festivi, quando il medico di base è chiuso.

«Di notte ho chiamato la guardia medica.»

Ambulatorio

La stanza o il posto dove il medico visita.

«La visita è nell'ambulatorio 3, al secondo piano.»

Poliambulatorio

Un centro dove ci sono tanti medici specialisti insieme.

«Il poliambulatorio è vicino alla stazione.»

Specialista

Un medico di una sola parte del corpo o di una sola malattia: cardiologo, dentista, oculista.

«Il medico di base mi ha mandato dallo specialista.»

Visita di controllo

Una visita per vedere come stai dopo una cura o un'operazione.

«Ho la visita di controllo fra sei mesi.»

A digiuno

Senza aver mangiato né bevuto. Serve per certi esami del sangue.

«Per l'esame deve venire a digiuno.»

Disdire

Annullare un appuntamento avvisando prima. Se non disdici, spesso paghi lo stesso.

«Ho disdetto la visita due giorni prima.»

Referto

Il foglio con il risultato di un esame.

«Il referto è pronto dopo una settimana.»

Farmaco generico

Una medicina uguale a quella di marca ma che costa meno.

«In farmacia ho chiesto il farmaco generico.»

STP

Il codice per chi non ha il permesso di soggiorno e ha bisogno di cure. Le urgenze in Italia si curano sempre.

«Con il codice STP ho potuto fare la visita.»

Consultorio

Un centro gratuito per la salute della donna, la gravidanza e la famiglia.

«Sono andata al consultorio per la gravidanza.»

Vaccinazione

Le punture che proteggono dalle malattie. Per la scuola dei figli sono obbligatorie.

«Ho portato mio figlio per le vaccinazioni.»

Prescrizione

Quello che il medico ti dice di prendere o di fare. È scritto sulla ricetta.

«Segua la prescrizione per dieci giorni.»

Come si entra nella sanità italiana

Se hai il permesso di soggiorno, hai diritto al Servizio Sanitario Nazionale. Il primo passo è iscriversi all'ASL della tua zona e scegliere il medico di base: porti tessera sanitaria (o codice fiscale), permesso di soggiorno e residenza.

Da quel momento il medico di base è la tua porta d'ingresso. È gratis, e da lui passa quasi tutto: le ricette, le impegnative per gli specialisti, i certificati per il lavoro.

Il pronto soccorso non è per tutto

Molte persone vanno al pronto soccorso per cose che non sono urgenze, e poi aspettano sei ore. Il pronto soccorso serve per le emergenze vere. Per il resto c'è il medico di base durante il giorno e la guardia medica la notte e nei festivi.

Se ci vai per una cosa non grave, oltre ad aspettare molto potresti anche dover pagare un ticket. La guardia medica invece è gratuita e ti risponde al telefono.

Se hai poco reddito, dillo

L'esenzione dal ticket per reddito esiste e non è automatica: devi chiederla all'ASL. Molte persone pagano ticket che non dovrebbero pagare, semplicemente perché nessuno gliel'ha detto. Chiedi all'ASL o a un patronato se hai diritto all'esenzione: si fa in mezz'ora.