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Strutture e grammatica — prova 1
Dodici domande di grammatica in stile CILS B1 Cittadinanza, con la spiegazione di ogni errore.
Questa prova allena la parte che all'Università per Stranieri di Siena si chiama riflessione sulle strutture della comunicazione. All'esame CILS B1 Cittadinanza non è una prova separata: arriva insieme alla comprensione della lettura, nello stesso blocco da circa 40 minuti. Qui la alleniamo da sola perché è il punto in cui si perdono più punti.
Dodici domande, quattro risposte, una sola giusta. Dopo ogni risposta ti diciamo perché è giusta o sbagliata. È quella spiegazione che ti fa migliorare: il punteggio da solo non insegna niente.
Passato prossimo o imperfetto: la coppia che decide la prova
Se dovessimo indicare un solo argomento su cui vale la pena tornare, è questo. La regola corta: se l'azione è successa una volta ed è finita, si usa il passato prossimo («ieri sono andato al lavoro in autobus»). Se era un'abitudine o una situazione che durava, si usa l'imperfetto («quando ero piccolo, ogni domenica andavo dai nonni»).
Il trucco pratico è guardare le parole che accompagnano il verbo. Ieri, l'anno scorso, due ore fa, all'improvviso tirano il passato prossimo. Ogni giorno, sempre, di solito, mentre, quando ero tirano l'imperfetto. Non funziona sempre, ma funziona nella grande maggioranza dei casi d'esame.
Il congiuntivo dopo i verbi di opinione
Nel parlato di tutti i giorni si sente dire «penso che è giusto» e nessuno corregge. Nello scritto d'esame, però, conta come errore. Dopo penso che, credo che, spero che, mi sembra che, è necessario che, bisogna che serve il congiuntivo: «penso che il corso sia utile».
Se il congiuntivo ti mette ancora in difficoltà, c'è una via d'uscita legittima: molte frasi si possono girare con l'infinito. Invece di «bisogna che tu consegni i documenti» puoi scrivere «bisogna consegnare i documenti». È italiano corretto e ti toglie dal rischio. All'esame non devi dimostrare di essere complicato: devi dimostrare di essere chiaro e giusto.
Le preposizioni non si capiscono, si imparano
Perché si dice «riuscire a fare» ma «cercare di fare»? Non c'è una regola dietro: sono coppie fisse che ogni verbo si porta dietro. L'unico modo è impararle insieme al verbo, come se fossero una parola sola: consigliare di, aiutare a, provare a, smettere di, avere bisogno di, dipendere da.
Questo serve anche per i pronomi relativi, che nella prova tornano spesso. «Ho bisogno dei documenti» diventa «i documenti di cui ho bisogno». La preposizione del verbo resta e si attacca a cui. Guarda sempre quale preposizione vuole il verbo: è lì la risposta.
Come usare questa prova
Falla una prima volta senza guardare niente e segnati il punteggio. Poi rifalla il giorno dopo: le domande si rimescolano e non puoi andare a memoria. Se alla seconda volta sbagli le stesse cose, non è distrazione, è un argomento che ti manca: vai a strutture e grammatica 2 solo dopo averlo chiuso.
Una cosa da sapere sul punteggio
All'esame CILS B1 Cittadinanza ogni parte vale al massimo 12 punti e la sufficienza è 7. Le quattro parti fanno 48 punti in tutto e il minimo per passare è 28. Ma il punto vero è un altro: devi arrivare a 7 in ognuna. Un 12 in lettura non salva un 6 nelle strutture. Ecco perché conviene lavorare sulla parte più debole invece di rinforzare quella dove sei già bravo.
Questa è un'esercitazione in stile esame, scritta da noi. Non è una prova ufficiale e non ha valore legale. Le prove vere sono preparate dagli enti certificatori e dalle Prefetture.