Vai al contenuto
Guida

Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo: requisiti e A2

Cinque anni di soggiorno, reddito, alloggio e il test A2: cosa serve per il permesso UE di lungo periodo, il permesso che non scade.

Aggiornato al 16 luglio 2026

Che cos'è

Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è il permesso senza scadenza. Una volta ottenuto non va rinnovato: si sostituisce solo la tessera ogni tanto, come una carta d'identità.

Una volta si chiamava carta di soggiorno, e molti lo chiamano ancora così. È disciplinato dall'articolo 9 del D.Lgs. 286/98, il Testo Unico Immigrazione.

Perché conviene

Non è solo comodità. Chi ha questo permesso:

I requisiti

SoggiornoAlmeno 5 anni di permesso regolare in Italia
RedditoNon inferiore all'assegno sociale annuo. Sale se chiedi il permesso anche per i familiari
AlloggioIdoneità alloggiativa o certificato di idoneità igienico-sanitaria, rilasciato dal Comune
LinguaLivello A2: test in Prefettura, oppure un'esenzione
PenaleAssenza di condanne ostative

L'A2: test o esenzione

Il requisito linguistico si soddisfa in due modi.

Il test in Prefettura: gratis, si chiede online con SPID, convocazione entro 60 giorni, 5 prove in 60 minuti, si passa con 80 punti su 100. Se non passi, aspetti 90 giorni. Vedi la guida su come iscriversi al test.

L'esenzione: se hai già una certificazione A2 o superiore di un ente riconosciuto, un attestato del CPIA, un diploma italiano, o rientri in un altro caso previsto. Vedi la guida sulle esenzioni.

Il nostro consiglio, se hai qualche mese davanti: iscriviti a un corso gratuito al CPIA. Alla fine hai l'attestato A2 che ti esonera, non rischi i 90 giorni, non paghi niente e impari l'italiano davvero.

L'idoneità alloggiativa: il pezzo lento

È il certificato del Comune che dice che la tua casa è adatta al numero di persone che ci vivono. Si chiede all'ufficio tecnico o all'anagrafe, e i tempi variano molto: in alcuni Comuni settimane, in altri mesi.

Il consiglio pratico: chiedila per prima, appena decidi di fare la domanda. È quasi sempre il documento che fa aspettare, e non dipende da te.

I familiari

Il permesso UE si può chiedere anche per il coniuge, i figli minori e, a certe condizioni, i genitori a carico. Ma i requisiti si alzano: serve più reddito e una casa più grande.

Anche i familiari maggiorenni devono avere l'A2, con le stesse regole ed esenzioni. Per i minori di 14 anni il test non serve.

Attenzione: si può perdere

Il permesso UE è senza scadenza, ma non è per sempre in ogni caso. Si può perdere con assenze molto lunghe dall'Unione Europea o dall'Italia, o per motivi legati all'ordine pubblico.

Se devi tornare nel tuo Paese per un periodo lungo — mesi, non settimane — informati prima a un patronato. È una cosa che sorprende molte persone al ritorno.

I cinque anni: come si contano

Servono cinque anni di soggiorno regolare e continuativo in Italia. Non basta essere stati qui: serve aver avuto un permesso valido, senza buchi.

Il punto delicato è lo stesso della cittadinanza: la continuità. Se in mezzo c'è stato un periodo senza permesso, o una cancellazione dall'anagrafe, il conteggio può rompersi. Prima di fare domanda, chiedi un certificato storico di residenza e guarda se ci sono interruzioni.

Attenzione anche alla dichiarazione di dimora abituale: va rinnovata a ogni rinnovo del permesso. Molte persone vengono cancellate dall'anagrafe senza saperlo proprio per questo, pur avendo un permesso perfettamente regolare.

Come si presenta la domanda

Con il kit postale, la busta gialla che si prende all'ufficio postale, da spedire con raccomandata da uno sportello abilitato. Un patronato ti compila tutto gratis: vale la pena, perché un modulo sbagliato costa mesi.

Dopo la spedizione ricevi la ricevuta, che vale come titolo di soggiorno mentre aspetti, e poi la convocazione in Questura per le impronte digitali.

Conserva la ricevuta: con quella sei regolare, puoi lavorare e, di solito, puoi tornare nel tuo Paese e rientrare in Italia con volo diretto.

Domande frequenti

La tessera scade nel 2030: allora scade?

No. Scade la tessera, come una carta d'identità, e si sostituisce. Il diritto al soggiorno resta. È una confusione frequentissima: non è un rinnovo, è una ristampa.

Il test A2 mi dà un certificato che posso usare per altro?

No. Il test della Prefettura non rilascia nessun attestato: il risultato va alla Questura e basta. Se vuoi un titolo spendibile, fai un esame A2 presso un ente certificatore o al CPIA.

Con il permesso UE posso lavorare ovunque in Europa?

Non automaticamente. Dà alcuni diritti di mobilità nell'Unione, ma non equivale alla cittadinanza europea e ogni Paese ha le sue condizioni. Informati sul Paese specifico prima di fare progetti.

Quanto tempo ci vuole?

Dipende dalla Questura della tua provincia: si parla di mesi. La parte che puoi controllare è arrivare con tutti i documenti in ordine.

Fonti: art. 9 D.Lgs. 286/98; D.M. Interno 4 giugno 2010; D.M. Interno 7 dicembre 2021; Polizia di Stato; portale del Ministero dell'Interno. Requisiti, soglie di reddito e prassi cambiano e variano da Questura a Questura. Queste sono informazioni generali, non consulenza legale: rivolgiti alla Questura, a un patronato o a un avvocato. Verifica su interno.gov.it.